Trattamento ossigeno-ozono
TRATTAMENTO OSSIGENO OZONO TERAPIA
Per quanto riguarda LE TECNICHE parlerò di una tecnica proveniente dalla Germania, che esiste dalla Seconda Guerra Mondiale, usata molto inizialmente sui campi di battaglia dove venivano tagliate gambe, mentre il mondo anglosassone inventava l’antibiotico. Poi non si sa se, perché le case farmaceutiche guadagnavano di più o perché i tedeschi perdevano la guerra, LA TECNICA DELL’OZONO rimaneva confinato nei paesi poveri e in Italia esisteva solo come passaparola; ed è così che è arrivato a me.
Dopo un incidente disastroso, per un rifiuto di farsi operare, venivo a scoprire da una paziente “quest’aria gonfiata, non di O2, ma di O3”; l’approfondivo, venivo a conoscere Cesare Verga, ortopedico, che da anni la praticava, che notando la mia curiosità, mi prendeva sotto la sua ala e mi insegnava tutto quello che lui sapeva, soprattutto da un punto di vista ortopedico, che lui aveva in particolare approfondito sul problema delle ernie e delle protusioni, che da sempre venivano prese come se fossero meno importanti, ma in realtà le più dolorose, e man mano che vedevo i progressi di questi pazienti sul dolore notavo una nuova bellezza emanata da loro.
Inizialmente pensai che, mentre il dolore cronico a cui erano sottoposti questi pazienti scompariva, si aveva una decontrazione di tutto il corpo; ma, man mano che andavano avanti, notai, che anche le rughe scomparivano ed anche le cosce miglioravano e anche la compattezza del corpo: troppe cose per SOLO mancanza del dolore e così cominciai a studiare l’ozono in tutti i suoi aspetti, soprattutto leggendo articoli in tedesco e in spagnolo e per caso scoprii, che, anche la regina d’Inghilterra, zitta zitta, si fa fare autoemo (re infusione ozonizzata del proprio sangue) spesso e volentieri!
OZONO TERAPIA IN CAPO ESTETICO
L’ozono svolge una funzione fondamentale nell’equilibrio ecologico del nostro pianeta, limitando il passaggio delle radiazioni ultraviolette della stratosfera.
L’ozono (O3) è la forma triatomica dell’ossigeno (O2).
Miscelato all’ossigeno, l’ozono ha anche un utile impiego in campo medico e medico-estetico.
In campo medico viene utilizzata una miscela ossigeno-ozono (ozono medicale) che è stata oggetto di attenti studi a livello universitario. Il suo impiego è particolarmente efficace in traumatologia, ortopedia e reumatologia; nei disturbi della circolazione arteriosa, venosa e linfatica; in determinate turbe neurologiche; nella senescenza con diminuzione dell’efficienza mentale e fisica; nelle malattie della retina su base metabolica e vascolare; nelle malattie epatiche e dell’apparato gastrointestinale; nelle malattie allergiche; in determinate malattie della pelle; ecc. ecc.
Una volta introdotto nell’organismo l’ozono (O3) si separa in ossigeno (O2), che interagisce e si lega al sangue, e in un atomo di ossigeno (O), fortemente instabile ed in grado di fissarsi mediante ossidazione. L’ozono esplica queste azioni:
- Sul metabolismo: accelera l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule; favorisce l’attività di molti enzimi che intervengono sul metabolismo delle proteine; reagisce sugli acidi grassi insaturi, trasformandoli in composti idrosolubili;
- Sul contesto biologico: disinfetta; ha un effetto di crescita e sviluppo; interviene su batteri e virus; esplica attività antianemica; migliora la cessione di ossigeno dal sangue ai tessuti; ecc. ecc.
L’ozono ha diverse proprietà mediche. Le principali sono:
. Azione antinfiammatoria, per aumento dell’ossigeno a livello della sede dell’infiammazione;
. Azione antidolorifica, per ossidazione dei trasmettitori nervosi che provocano il dolore;
. Azione disinfettante, per effetto dei perossidi;
. Riduzione della cellulite, per miglioramento della circolazione del sangue, del metabolismo dei grassi e per l’eliminazione dei liquidi in eccesso dai tessuti.
I casi in cui l’ozonoterapia viene maggiormente utilizzata riguardano l’ernia del disco e la cellulite. In campo medico-estetico la cellulite (lipodistrofia), sia localizzata che generalizzata, è quindi il quadro patologico maggiormente trattato. Il trattamento contro cellulite e grasso in eccesso. La terapia consiste in piccole iniezioni di una miscela di ossigeno e ozono in grado di favorire l’eliminazione degli adipociti, le cellule del grqasso dalle zone critiche (addomi, glutei, cosce, ecc.). I risultati sono già evidenti dopo poche settimane di trattamento, con cadenza settimanale o bisettimanale.
L’ozono terapia, sempre effettuata da un medico introdotto all’ozonoterapia, prevede l’infiltrazione nel tessuto sottocutaneo della miscela ossigeno-ozono prelevata da un apposito generatore di ozono medicale al momento dell’uso. Le micoriniezioni vengono eseguite con aghi estremamente sottili, della lunghezzadi soli 4 mm.
Il trattamento non è assolutamente doloroso e non richiede alcun tipo di anestesia; ogni seduta dura circa 30 minuti e sono previste da 10 a 20 sedute.
L’efficacia dell’ozonoterapia nella cellulite si manifesta mediante tre diversi meccanismi d’azione:
. Scissione degli acidi grassi a molecola lunga, rendendole corte e idrofile, in modo che si possono legare ai liquidi ed eliminare con le urine;
. Allontanamento dei liquidi interstiziali stagnanti legati alla cellulite e alla cattiva circolazione;
. Apporto di maggiore ossigeno ai vari distretti, con attivazione del metabolismo locale e miglioramento della circolazione venosa e linfatica.
I vantaggi dell’ozonoterapia sono rappresentati dall’assenza di effetti collaterali (dopo che il medico specialista ha determinato concentrazioni, dosi e tecniche più appropriate a ogni caso), dall’assoluta tollerabilità e dalla grande efficacia, ma attenzione alla reazione vagale!
Al seguente link troverete un’interessante intervista sull’argomento:
Intervista a Dialogotv.com dal titolo \”Ozono contro il dolore e non solo\”
